Naturally Kids - Formazione 6-11 anni
Il progetto dedicato ai bambini dai 6 agli 11 anni, si occupa di formazione primaria, garantendo una didattica completa, arricchita da esperienze pratiche ed attività provenienti da differenti metodologie pedagogiche, per andare incontro alle esigenze di ogni bambino.
Il progetto nasce dall’incontro di un gruppo di genitori vicini all’idea della scuola parentale, un gruppo di insegnanti con il desiderio di portare un nuovo modo per fare scuola ed una struttura educativa moderna, salubre, luminosa ed accogliente e si inserisce all’interno dell’Associazione NaturalmenteBimbi, che da oltre un decennio opera sul territorio e offre continuità educativa dai 0 agli 11 anni (e non solo…). Da questo incontro nasce il nostro metodo: il Metodo Synaptica.
Il Metodo Synaptica è un modello educativo sviluppato dal team di NaturallyKids – composto da psicologi, pedagogisti e neuroscienziati – per accompagnare l’apprendimento dei bambini nel rispetto del funzionamento reale del cervello, delle emozioni e dei tempi naturali di sviluppo.
Il nome Synaptica richiama il concetto di sinapsi: le connessioni tra neuroni attraverso cui il cervello costruisce conoscenza, memoria e comprensione.
Imparare, dal punto di vista neurobiologico, significa infatti creare connessioni significative tra esperienze, emozioni e pensiero.
Il Metodo Synaptica nasce con l’obiettivo di favorire queste connessioni in modo sano, stabile e profondo.
I principi scientifici del Metodo Synaptica
Sicurezza emotiva come base dell’apprendimento
Le neuroscienze mostrano che il cervello apprende realmente solo quando si trova in uno stato di sicurezza emotiva.
Quando il bambino percepisce giudizio, pressione o paura di sbagliare, il sistema nervoso attiva meccanismi di difesa che riducono attenzione, memoria e capacità di elaborazione.
Nel Metodo Synaptica l’ambiente educativo è progettato per garantire: sicurezza emotiva, relazione di fiducia, assenza di giudizio sul valore della persona. In questo modo il cervello rimane aperto alla curiosità e alla scoperta.
Questo principio è in linea con la psicologia dello sviluppo di Donald Winnicott, che sottolinea l’importanza di un ambiente relazionale sicuro – la cosiddetta base sicura – per permettere al bambino di esplorare e apprendere.
Motivazione e attenzione endogene
Un altro pilastro del Metodo Synaptica riguarda il modo in cui si attivano motivazione e attenzione.
Molti sistemi educativi si basano su stimoli esterni: voti, giudizi o competizione.
Questa forma di motivazione è definita esogena e tende a produrre un’attenzione fragile e temporanea.
Il Metodo Synaptica privilegia invece lo sviluppo di motivazione endogena, cioè quella che nasce dall’interno del bambino: curiosità, interesse, senso.
Quando l’apprendimento è percepito come significativo, il cervello mantiene l’attenzione più a lungo e consolida più facilmente la memoria.
Questo approccio è coerente con le ricerche contemporanee sulle neuroscienze dell’apprendimento e con il modello educativo B612 sviluppato da Daniela Lucangeli.
Apprendimento multisensoriale e incarnato
Il cervello non apprende solo attraverso l’ascolto o l’astrazione, ma attraverso il coinvolgimento di corpo, sensi ed esperienza diretta.
Nel Metodo Synaptica l’apprendimento è quindi progettato per essere multisensoriale, esperienziale, attivo. Il movimento, la manipolazione, l’osservazione e l’esplorazione favoriscono la creazione di connessioni neurali più profonde e durature.
Questa visione dialoga con la pedagogia di Maria Montessori, che sottolinea l’importanza dell’esperienza concreta e dell’ambiente preparato nel processo di apprendimento.
Rispetto dei tempi individuali di sviluppo
Lo sviluppo cognitivo non è uniforme.
Ogni bambino segue una traiettoria personale, con tempi diversi di maturazione, comprensione e integrazione delle esperienze.
Il Metodo Synaptica riconosce questa variabilità naturale e organizza l’esperienza educativa in modo da rispettare il ritmo di ciascun bambino.
Il tempo non è considerato un vincolo, ma una risorsa fondamentale per permettere alla mente di consolidare ciò che apprende.
Questo principio è tipico della visione pedagogica di Rudolf Steiner, che invitava a non anticipare processi che devono maturare gradualmente.
Apprendimento come relazione
La relazione è una componente essenziale dell’apprendimento.
Il bambino impara più facilmente quando si sente visto, ascoltato, rispettato ed amato.
Nel Metodo Synaptica la relazione educativa non è uno strumento di controllo, ma uno spazio di accompagnamento e fiducia reciproca. Questa visione è confermata dagli studi alla base dell’approccio educativo di Reggio Emilia, secondo cui il bambino è un soggetto competente e l’apprendimento nasce da un processo relazionale e collaborativo.
Natura e ambiente educativo
La natura svolge un ruolo centrale nel Metodo Synaptica.
L’ambiente naturale favorisce attenzione profonda, regolazione emotiva, capacità di osservazione, senso di appartenenza al mondo e lo sviluppo naturale di una “mente ecologica”, in linea con il protocollo Gaia per la consapevolezza Globale, sviluppato e scientificamente provato dall’Istituto Villaggio Globale di Bagni di Lucca.
Per questo motivo il contatto con la natura non è considerato un elemento accessorio, ma una componente educativa fondamentale.
L’obiettivo del Metodo Synaptica
Il Metodo Synaptica non mira semplicemente a trasmettere conoscenze, ma a sostenere lo sviluppo di competenze fondamentali per la vita: curiosità e piacere di imparare, capacità di concentrazione, fiducia in sé stessi, pensiero critico, autonomia e responsabilità. In altre parole, il metodo si propone di accompagnare i bambini nella costruzione di una mente libera, curiosa e consapevole.
Educare non significa riempire una mente, ma creare le condizioni perché possa svilupparsi naturalmente.
Quando il bambino è sostenuto da relazioni sicure, da esperienze significative e da tempi rispettati, l’apprendimento non è più una fatica imposta dall’esterno, ma diventa un processo naturale e fisiologico.
Il curriculum è arricchito da esperienze didattiche pratiche, laboratori di arti e mestieri, musica, yoga, mindfulness, psicomotricità, comunicazione non violenta, orto sinergico, momenti di didattica nel bosco, ed uscite sul territorio.
Coinvolgimento della comunità e delle famiglie: grazie ad un forte legame scuola-famiglia, promuoviamo patti educativi solidi e consapevoli. Cene, formazioni per genitori, momenti condivisi, laboratori coi genitori, colloqui pedagogici e didattici aumentano la partecipazione attiva e rafforzano il senso di appartenenza – un fattore chiave nel successo scolastico ed educativo dei bambini.
Le attività si svolgono principalmente al mattino tra le 8:30 e le 13, con due rientri pomeridiani fissi (+ 3 opzionali) fino alle 16.
La proposta prevede l’insegnamento di due lingue con insegnanti madrelingua: inglese e spagnolo.
L’iscrizione è subordinata ad uno o più incontri durante i quali valuteremo insieme motivazione e consapevolezza delle famiglie, nonché bisogni specifici dei bambini.
Le attività si svolgono da settembre a giugno ed è consigliabile formalizzare la richiesta di iscrizione entro il mese di febbraio antecedente alla partecipazione al progetto.
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